Motocross
Inizia bene il campionato regionale motocross per Mirko Ventura ritornato dopo qualche anno di assenza
le foto e le notizie delle gare 2010
Grande soddisfazione ieri a Lentini (SR) tra i soci del Moto Club Gela accorsi a sostenere il beniamino gelese nella ultima gara di campionato Regionale Motocross della Federazione Motociclistica Italiana. Il centauro del Moto Club Gela, Manolo di Nisi, ritorna ad essere il leader della massima categoria, la MX1, aggiudicandosi il campionato in sella alla sua Yamaha 450 cc. Una bella gara sotto tutti i punti di vista, per l’impegno tecnico che il circuito Hi-Fly richiedeva, per le condizioni metereologiche buone e per la numerosa presenza di pubblico ai bordi della pista. E’ stata la costanza a premiare Di Nisi, che nulla potendo contro il siracusano Giorgio Crea che ha vinto il maggiore numero di gare, ha puntato a fare sempre risultato utile ai fini della classifica generale; anche nella gara di ieri Di Nisi ha fatto la stessa cosa, arrivando secondo nella prima manches e terzo nella seconda. La somma dei punti accumulati ha fatto si che in classifica generale riuscisse a tenere, anche se di un soffio (249 contro i 247), la testa del campionato. Cosa diversa per Gianni Carfì, l’altro centauro del club Gelese, che essendo matematicamente escluso da ogni possibilità di raggiungere la testa della classifica, ha rinunciato alla partecipazione della gara chiudendo il campionato in classifica generale al quarto posto. Anche il giovanissimo Gabriele Vinciguerra ha fatto la sua parte chiudendo le due manches al sesto posto della categoria Under 19.Il comitato Direttivo e i soci tutti del Moto Club Gela, si congratulano con il Socio Manolo Di Nisi per l’impegno profuso in questa disciplina nonostante la più non giovane età.
Tony Cairoli e Manolo di Nisi

Un'organizzazione perfetta aveva predisposto un programma di alto livello spettacolare, per intrattenere ed entusiasmare il pubblico delle grandi occasioni intervenuto a Catania presso il Lido Sobha della Playa, per assistere all'evento motocrossistico dell'anno. Presenti i più forti piloti italiani della specialità tra cui Cinelli, Compagnone, Barbaro, Maddi e i siciliani Mancuso, Doria, Bertuccelli, Giglio e Carfì nelle categorie MX1 e MX2. Per il portacolore del Moto Club Gela Giovanni Carfì nella penultima prova di campionato Nazionale Supermarecross, che ieri nella spiaggia catanese ha visto arrivare abbattersi un diluvio di pioggia che ha messo a dura prova i centauri e i loro fans accorsi suil litorale ionico, è stato un ritorno sul podio inaspettato, visto che si ritovava a guidare una moto nuova di pacca. Ma l’esperienza del pilota gelese ha preso il sopravvento, gestendo al meglio la moto e il circuito divenuto oramai un pantano: nelle qualifiche della mattinata riusciva a piazzarsi al 7 posto, evitando cadute e contatti con gli altri piloti, mentre nel pomeriggio sferrava l’attacco fin dal primo giro ottenendo un 5° posto tutto meritatissimo.Il centauro del Moto Club Gela Giovanni Carfì, in compagnia di Mirco Ventura l’altro centauro gelese che per guasti tecnici non ha concluso la gara, adesso medita se puntare a disputare la finale di campionato Supermarecross che si disputerà a Viareggio in Toscana tra 2 settimane
Il motocross è una disciplina motoristica molto spettacolare, ma spesso il non poter stare seduti in una tribuna o il dover respirare la polvere dei campi non rende giustizia di pubblico a questi centauri.
Noi però abbiamo avuto una grande soddisfazione quando siamo accorsi a sostenere il beniamino gelese nell’ultima gara di campionato Nazionale Supermarecross 2006. A Reggio Calabria nella spiaggia di fronte la riva siciliana, si è disputata l’ultima delle 8 gare valide per il campionato Nazionale Supermarecross della Federazione Motociclistica Italiana.
Il centauro del Moto Club Gela, Giovanni Carfì, già leader nel campionato supermarecross nella categoria “250 Open Promozionale” in sella alla sua Yamaha 250 cc con numero 7, si presentava al cancelletto di partenza con un vantaggio di 12 punti sul secondo in classifica generale, Alberto Ettore, è aveva l’obiettivo di arrivare tra i primi 5 per laurearsi campione Italiano.
Il pilota gelese, dopo aver superato le qualifiche della mattinata, nella gara è partito male ed è stato trascinato nelle retrovie dai 12 partenti.
Ma come ormai Carfì ci ha abituati, ha iniziato una rimonta clamorosa riuscendo a scavalcare giro dopo giro gli altri piloti sino a trovarsi alle spalle di Francesco Aricò, pilota di casa che fino a quel momento manteneva saldamente il primo posto. Nonostante le segnalazioni di rallentare e consolidare il secondo posto, Carfì metro dopo metro è riuscito a tallonare il suo avversario, per poi superarlo con non poco rischio (in quanto i due si sono toccati rischiando la caduta), per poi percorrere gli ultimi due giri in testa alla gara.
Il Moto Club Gela nel 2004 ha partecipato al campionato regionale motocross con il pilota Giovanni Carfì nella classe "250 open" con la Yamaha YZ 426. Giovanni a fine campionato si è classificato 1° ex-aequo nella classe Major.
Nel 2005 partecipiamo al campionato regionale con 6 piloti: Giovanni Carfì, Domenico Budano, Manolo Di Nisi, Felice Bevilacqua e Mirko Ventura.
Nel 2006 oltre al campionato nazionale supermare cross 4 piloti hanno partecipato al campionato regionale: Giovanni Carfì, Manolo Di Nisi, Felice Bevilacqua, Calogero Sauna con buoni risultati
Nel 2007 Ancora Carfì con un terzo posto in classifica generale ha chiuso il campionato regionale nonostante l'arrivo della piccola Aurora e degli impegni familiari